Nella capitale è partita una singolare sperimentazione basata sulla robotica per aiutare il recupero dei malati colpiti da ictus. Il progetto è europeo e aderisce per l’Italia l’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma.
Protagonisti un robot e una serie di videogiochi che aiuteranno i malati a riprendere l’uso di mani e braccia che l’ictus ha reso inabili. La strumentazione viene istallata nelle case dei pazienti dove la riabilitazione si trasforma in gioco grazie ai videogames che sono a corredo del robot. Ma non solo. I malati sono collegati ad una piattaforma di comunicazione tele-robotica, che consentirà a medici e terapisti di monitorare a distanza gli esercizi svolti dai pazienti. Da remoto i medici potranno anche intervenire per modificare gli esercizi da svolgere e valutarne l’efficacia riabilitativa di questo training riducendo così anche il numero di visite ospedaliere necessarie.
Il progetto si chiama SCRIPT (Supervised Care and Rehabilitation Involving Personal Tele-robotics) ed è coordinato dall’Università dell’Hertfordshire in Gran Bretagna. ”Questa sperimentazione - secondo il responsabile della ricerca Farshid Amirabdollahian – si focalizza sulla riabilitazione della mano e del polso, un’area della ricerca riabilitativa rimasta finora in secondo piano, ma potenzialmente in grado di fornire un contributo decisivo al recupero dell’indipendenza dei pazienti reduci da ictus”.
[fonte: Ansa]